Storia universale, 35 voll, Հատոր 3

Գրքի շապիկի երեսը
 

What people are saying - Write a review

We haven't found any reviews in the usual places.

Բովանդակություն

Այլ խմբագրություններ - View all

Common terms and phrases

Սիրված հատվածներ

Էջ 12 - E quando seppe ch'ei migliorava e se ne scioglievano i boti, fece mandar da' littori sozopra le vittime e gli apparati della plebe festeggiante, perch'ei guariva, in Antiochia. Andossene dipoi in Seleucia per attendere la fine della ricaduta di Germanico, il quale s'accresceva il maligno male col tenersi da Pisone affatturato: trovandosi sotto il suolo e nelle mura ossa di morti, versi, scongiuramenti, piastre di piombo scrittovi Germanico, ceneri arsicciate, impiastricciate di sangue e altre malìe,...
Էջ 503 - Dalla qual lettera (ragiona esso venerato mio amico) , anzi da tutto il registro delle lettere di queir uomo si chiaro ed alto in secolo si oscuro e basso, facilmente si scorge quello che tutti gli altri documenti originali continueranno a dimostrarci ; dico ogni virtù, ogni gloria, ogni luce, ogni attività rimaste in Italia, anzi nel mondo, tutte esser ridotte a quei tempi nella Chiesa e ne' suoi pontefici, e principalmente ne
Էջ 14 - Ma questi fu dolce alii amici, temperato ne' piaceri, contento d'una moglie, certo de' suoi figliuoli. Combatté niente meno,7 e senza temerità. E nel mettere il giogo alle Germanie, che già per tante vittorie lo si accollavano, fu impedito. Che se egli poteva far solo, se egli era re, come Alessandro; tanto riportava il pregio dell'armi meglio di lui; quanto l'avanzò di clemenza, di temperanza e d'altre bontà.
Էջ 502 - Dei quali essendo alcuni stati battezzati, e avendo lasciati quei sagrifizi, tuttavia il giudice dell' isola anche dopo il battesimo esige quella paga usata dare da loro. Ed avendolo il vescovo ripreso di ciò, rispose egli, aver promesso tanto in paga dell' impiego, che noi potrebbe riavere se non a quel modo.
Էջ 503 - Italia , li hanno giudicati con odio e rancore, ed hanno nelle loro storie scambiati e mal interpretati quei monumenti, ella dee parer cosa naturale. Ma per Dio ella è pur troppo stolta dappocaggine storcere noi , per quelli seguire, le nostre storie, e gli oppressori anche passati adulare , ei nostri più costanti propugnatori calunniare. Io poi, quanto più m'addentro nel mio soggetto, tanto più veggo avermi, per amor di patria, e più di verità, a scostar da coloro; ondechè io prego quelli...
Էջ 495 - ... adoperava modi frodolenti e cauti, e dava maestrevoli volte, pigliando il tempo del ferire. Afferratala, si calava in larghi giri sul capo al falconiere , e gli recava la preda ; e il falconiere pigliava nel carniere e poneagli innanzi il pasto che gli era apparecchialo. De...
Էջ 495 - Il sollazzo che traevano da quel nobile esercizio era tale, che un grosso volume sarebbe appena bastante a registrare tutti gli avvisi di falconeria, le infinite specie che divisavano d'uccelli di rapina più o meno atti alla caccia, le regole e gli avvedimenti che osservavano per educarli; incarnarli, cioè ammaestrarli a ghermire quella specie...
Էջ 13 - Se io morissi naturalmente, mi potrei dolere con gl'iddii che mi togliessero a' parenti, a' figliuoli, alla patria s4 giovane, sì tosto: ma essendo rapito dalla scelerateza di Pisone e di Plancina, lascio questi ultimi preghi ne' vostri petti, che voi riferiate a mio padre e fratello, con quali acerbità lacerato, con quanti inganni tradito, io sia trapassato di vita miserissima a morte pessima. Se alcuni, o per le mio speranze o per essermi di sangue congiunti (e di quegli ancora che m...
Էջ 13 - ... la vita che la vendetta. Voltatosi alla moglie la pregò, che per amor suo, per li comuni figliuoli ponesse giù l'alterigia; cedesse alla fortuna crudele, né in Roma competendo inasprisse chi ne può più di lei. Queste cose le disse in palese, e altro nell' orecchio : credesi, quel ch' ei temea di Tiberio ; e indi a poco passò.
Էջ 12 - Morie e funerali di Germanico. — Germanico, tornato d'Egitto, trovò gli ordini lasciati nelle legioni e città levati o guasti. Agre parole ne disse contra Pisone, il quale non meno acerbi fatti contr' a lui ordiva. E vollesi partire di Scria: ma ristette sentendo Germanico ammalato. E quando seppe ch'ei migliorava e se ne scioglievano i boti,* fece mandar da' littori sozopra le vittime egli apparati della plebe festeggiante, perch'ei guariva, in Antiochia.

Բիբլիոգրաֆիական տվյալներ